Pubblicità!

postato il 22 Giu 2010 in Cazzi e mazzi personali
da VaMina

Parliamo un po’ delle pubblicità, ma in particolare, delle pubblicità dell’acqua.

Sono dei geni!!!! Geni maligni, ma geni; come si fa a pubblicizzare dell’ACQUA, dicendo:

“Aiuta la diuresi e fa bene al pancino”, o “Mi fa fare tanta plin plin” o “L’acqua che elimina l’acqua”? Dio santo, è acqua! Anche l’acqua piovana ti fa fare tanta pipì! Anche il rumore, dell’acqua, ti fa fare tanta pipì!  E, a meno che non abbiate raffreddato l’acqua nella neve per cinque giorni, non ti può fare male in alcun modo!

Queste cose sono ovvie, certo, ma, se mille pubblicità dicono tutte la stessa cosa, vuol dire che è una buona strategia! O no? E’ come se dicessero “comprate l’acqua in bottiglia, è così ACQUA e così BAGNATA!” . Ecco perché sono dei geni! Più di quelli che creano le pubblicità dei profumi, dove si vede una donna, poi un uomo, poi un uccello, poi un cavallo, e infine una bottiglia gigante di profumo (ovviamente tutti stanno guardando perché l’uomo e la donna sono nudi, ma per piacere!).

Quindi ragazzi, comprate acqua Dituasorella, perché è eccezionalmente liquida, e dopo che ne avrete bevuto un’intera bottiglia da due litri starete un quarto d’ora al bagno a eliminare un sacco di plin plin, che in questo caso sarà  più una cosa tipo fluuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuusssssssssshhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh (ah e mi raccomando, pesatevi dopo la pipì da record, perché sarete dimagriti!)

Saluti,

VaMina malatina

Nuclear Pore Complex

postato il 22 Giu 2010 in Senza categoria
da Azazello

Quando sai davvero di essere nerd? beh, per esempio quando, studiando Biologia, non riesci a vedere niente di diverso da “Non-Player Character” nella sigla NPC.

A proposito dello squallore

postato il 21 Giu 2010 in Cazzi e mazzi personali
da Azazello

Ecco, a proposito dello squallore volevo dire una cosa: l’uso che facciamo di questa parola, di recente, l’ha spogliata del suo valore più propriamente dispregiativo. Mi sono abituato a sentire la mia voce pronunciarla per descrivere cose tutto sommato accettabili, divertenti, finanche sensate; così, quando, cinque o sei minuti fa, mi sono trovato a dover scegliere un aggettivo per descrivere una certa cosa in una sola parola, non ho trovato quella giusta. Ne ho provate alcune, sapendo che erano sbagliate, ma quella che volevo non era nel posto in cui la cercavo, quello dedicato alla tristezza, la desolazione, la decadenza. Poi è successa una cosa bella: l’ha detta mio padre. Pronunciata da mio padre, la parola “squallore” ha riacquisito tutta la sua valenza desolante, recuperato tutto il suo potere dispregiativo e impregnato l’intero discorso del disprezzo che io, nonostante un certo numero di aggettivi, non riuscivo a imprimergli. Vorrei quindi invitare tutti voi, prima di leggere la frase di chiusura di questo post, a cercare di figurare una persona analoga a mio padre, la cui bocca possa cedere alla parola “squallore” il suo significato con maggior vigore.

Ecco, sì, Telecamere è veramente uno squallore.

Finalmente conosco Dimitri.

postato il 20 Giu 2010 in Senza categoria
da Nigredo

Era da un po’ che nel mondo dello squallore tirava una strana aria, come se un nuovo personaggio fosse uscito fuori e io non ne fossi ancora venuto a conoscenza. In effetti, essendo fan di Trololo su Facebook, tra le pagine consigliate mi usciva spesso un “Dimitri: Piace a molte persone a cui piace Trololo.” Beh, con un po’ di indagini, sono pervenuto al Dimitri primordiale, che col suo squallore immenso permea il cosmo fino a tangerci.

All’inizio sembrava un video triste e poco interessante, forse diverso da quello a cui le tracce volevano portarmi. Ma guardate gli ultimi secondi e ne carpirete lo Squallore.

May the force be with you!

postato il 19 Giu 2010 in Main thread
da Lellida

Il latte scade. Lo yogurt scade. Persino il COCCO scade. Ma anche i nostri doveri solitamente hanno una scadenza, un termine entro il quale bisogna riuscire nel compito assegnato, altrimenti son cazzi.  Ci si aspetta che una tal cosa avvenga in un tal momento, come ci si aspetta che il latte comperato oggi non sarà più bevibile dopo un mese; o forse meno. Certo, quando ho saputo che sulla confezione del Cocco c’era una data di scadenza mi sono un pò meravigliata, perchè se compro delle banane non c’è scritto quando scadono sul bollino chiquita… vabbè vanno a male però quella è un’altra cosa. Non voglio dilungarmi ancora su come la frutta vada a male perche non è questo il tema centrale di questa trattazione. Perchè sto parlando di scadenze? Beh, perchè la prima traduzione che mi è sovvenuta per la parola inglese “due” è stata : scadenza.  In questo preciso momento dell’anno, tutti noi ci stiamo incontrando allegramente per studiare. Molti di noi hanno esami da dare in questi giorni, anche io ho cose da portare a termine, come il programma di italiano e di tutte le altre materie che dovrei aver fatto e invece è ancora incompleto. Entro Lunedì mi prefiggo di finire italiano, così almeno per la prima prova che sarà : AAAAAAAAAAAAAAAHHHHH MARTEDI’!!!!! Onguno ha il proprio dovere, come Ash deve catturare tutti i Pokèmon, come Super Mario deve salevare Peach, così noi cciovani studenti dobbiamo studiare per acculturarci e costruire un futuro che sia ben due volte migliore di quello che ci si prospetta!!  Beh, mi fermo qui perchè devo portare a termine le mie scadenze…..

CHE LA FORZA SIA CON NOI!!

In bocca al lupo a tutti noi!

Sbiancamento Anale!

postato il 13 Giu 2010 in Senza categoria
da Nigredo

Gli ultimi trenta secondi, purtroppo, non c’entrano un cazzo con l’argomento e credo siano merito del coglione incapace che ha codato il video.

La Festa Dello Squallore.

postato il 13 Giu 2010 in Senza categoria
da Nigredo

Il post precedente

postato il 11 Giu 2010 in Main thread
da Iroquis`

mi ha fatto venire in mente un aspetto del Due che non avevo considerato.

Traccia numero due

postato il 11 Giu 2010 in Main thread
da VaMina

L’argomento del mese, il già discusso “Due”, mi riporta alla mente una cosa misteriosa  che notai (o che mi si fece notare, non ricordo) al ginnasio: la traccia numero due dei cd è spesso – non abbastanza da costituire una regola, ma abbastanza spesso perchè ci debba essere una sorta di motivo- il singolo dell’album stesso, e se ci sono più singoli, in genere è il primo che esce. Inoltre, questa cosa è molto più frequente negli album dei gruppi o degli artisti recenti, mentre ho notato che prima si tendeva a posizionare il singolo verso la fine, cosa che sembra avere molto più senso, dato che costringe a sentire tutto il cd prima di trovare la canzone che già si conosce! Ci sarà un motivo per tutto questo?

Ah, non penso che qualcuno si metterà a cercare, ma dato che ho detto che NON è una regola, è inutile scrivere cose tipo : “ma asabasà degli asabasà è la prima”  e cose simili…in realtà è solo strano che spesso sia proprio la seconda traccia, perchè dimostra che non è una cosa casuale,  e quindi quali meccanismi regolano la disposizione del singolo?

Io continuo a considerarlo un piccolo mistero che forse interessa solo me, e concludo questo post con un eloquente elenco di singoli che sono la seconda traccia del loro album (per evitare commenti sul fatto che siano gli schifosi gruppi indie che ascolto, ho cercato anche cose più commerciali):

I bet that you look good on the dancefloor, Arctic Monkeys, Whatever people say I am, that’s what  I’m not

Dreams, Cranberries, Everybody else is doing it, so why can’t we?

Salvation, Cranberries, To the faithful departed

Analyse, Cranberries, Wake up and smell the coffee

Dancing Queen, ABBA, Arrival

Take a chance on me, ABBA, The Album

Voulez Vous, ABBA, Voulez vous

The winner takes it all, ABBA, Souper Trouper

Rock this party, Bob Sinclair, Soundz of freedom

Are you gonna be my girl, Jet, Get Born

I kissed a girl, Katy Perry, One of the Boys

This love, Maroon five, This love

Makes me wonder, Maroon five, It Won’t Be Soon Before Long

Infra red, Placebo, Meds

Boom Boom Boom, Vengaboys, The party album!

(Se l’elenco è noioso a leggersi, è noioso anche a scriversi)

Ho sottolineato il fatto che alcuni gruppi ripetessero lo schema in più album.

Sì , il mio interessantissimo argomento sul due era questo, ma anche se sopra ho scritto che l’elenco sarebbe stato la conclusione, non si può finire un post sul due senza un secondo argomento sul due, ma sarà breve.

C’è un altro mistero sul due, ovvero che il mio computer si è bloccato ben due volte mentre scrivevo questo post, e ho dovuto per due volte spegnere e riaccendere il mio computer, e ricominciare da capo.

ZAN ZAAN

Ora ho finito.

No, ORA ho finito.

Hello, world!

postato il 11 Giu 2010 in Cazzi e mazzi personali
da Lellida

Per cominciare, un salve ai lettori e agli autori di questo blog dal titolo culinario. Nel senso che coloro che pubblicano sono per dato di fatto empiricamente provato, dei culi  (dovevo cominciare con un po’ di squallore, che in questa allegra brigata non manca mai). Dunque faro una breve riflessione sul mio nickname, che beh, sì, coincide con il mio nome vero. La mia cyber identità e la identità della real life coincidono; almeno per il nome di facciata. Lellida è un nome strano, che se fosse una running gag farebbe ridere coloro che ignorano l’esistenza di questa realtà. Stranamente non ho trovato una radice etimologica provata e vi sono tracce sparse da conchiglie fossili gli Obolellids, a protagonisti di Ibsen, (Ellida ne “La donna del mare”), siti in russo o polacco in cui compare il mio nome… o quello di una mia zia. Esiste persino una Santa Lellida dell’ordine delle vergini di San benedetto!

Beh, non ve ne potrà importare un dattero secco, (mi piacciono di più dei fichi), ma era per rendere pubbliche quelle poche notizie che ho sul mio nome. In quanto alla mia identità quella è ancora da svelare…potrei rivelarmi paranormale!!!

 

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